Mariano del Friuli, Italia
Vieffe Circuit: circuito di guida sicura sull’ex strada 305
Vieffe Circuit a Mariano del Friuli: centro di guida aperto nel 2020 sull’ex strada 305, anello con irrigatori, corsi, drift e noleggio della pista per le proprie auto.
- Tipo
- impianto motoristico
- Lunghezza
- 1 km
- Apertura
- 2020

Per sabato 10 ottobre 2020, alle 11 del mattino, a Mariano del Friuli era in programma il taglio del nastro del nuovo centro di guida di via Manzoni. Il programma prevedeva la benedizione del parroco locale, il giro di un bambino su un go-kart e un’esibizione di piloti e istruttori: guida sicura, guida sportiva e drift sul bagnato. Quel giorno è stato inaugurato il Vieffe Circuit, un anello d’asfalto corto e tortuoso che può essere allagato da irrigatori nascosti. Quattro anni dopo la struttura è diventata il primo Centro Tecnico Federale del Friuli Venezia Giulia, cioè un centro tecnico di ACI Sport, la federazione sportiva dell’Automobile Club d’Italia.
| Località | via A. Manzoni 159/A, Mariano del Friuli (Friuli Venezia Giulia, Gorizia), a poco più di un chilometro dall’uscita autostradale indicata come Gradisca |
| Tipo | centro di guida sicura con un anello d’asfalto allagabile in tutto o in parte |
| Lunghezza | anello «stradale» di circa 1 km; percorso tecnico base di 450 m, allungato con varianti fino a circa un chilometro |
| Larghezza | circa 8 m (dati di progetto) |
| Senso di marcia | in senso orario |
| Area | circa 12.000 m², di cui la sola pista occupa circa 4000 m² (dati di progetto) |
| Progetto e costruzione | ing. Mauro Latino; impresa esecutrice Adriastrade di Monfalcone |
| Apertura | 10 ottobre 2020 |
| Proprietà e gestione | costruito dalla società triestina Vieffe GmbH; oggi il regolamento e il sito del gestore indicano la società Vieffedrifting S.r.l. |
| ACI Sport | Centro Tecnico Federale dal 25 ottobre 2024 |
| Stato | attivo, aperto dal venerdì alla domenica |
La strada su cui si correva troppo
Via Manzoni è un tratto della vecchia strada regionale 305 all’ingresso e all’uscita di Mariano. Dal 2013 la maggior parte del traffico è assorbita dalla nuova circonvallazione. Nel febbraio 2018 il quotidiano triestino «Il Piccolo» raccontava la rabbia dei residenti della via: nonostante il limite di 50 km/h, le auto vi sfrecciavano a ogni ora. La polizia locale vi effettuava controlli della velocità con il laser almeno due volte a settimana. Meno di due anni dopo la stessa via è finita sul giornale per tutt’altro motivo.
Nell’autunno 2019 il quotidiano ha presentato il progetto della società Vieffe GmbH di Trieste. Su un lotto commerciale di via Manzoni, al margine della zona artigianale-industriale, doveva sorgere un centro di guida sicura. L’area attendeva una destinazione da quando, alcuni anni prima, era naufragato il progetto di costruirvi un centro commerciale. Il sindaco Luca Sartori ha detto al giornale che il comune aveva accolto con favore l’investimento. Il primo passo era stato la revoca del piano particolareggiato (PRPC) per la zona H2, deciso dalla giunta comunale in una seduta pubblica il 19 settembre. Secondo il quotidiano, un impianto simile, anche se con caratteristiche diverse, esisteva allora in zona soltanto a Tolmezzo.
Vieffe organizzava già corsi di guida in altre parti d’Italia e in Austria, dove usava una pista per la guida su neve e ghiaccio. Il sito della sua scuola, Vieffe Drifting, nell’estate 2020 indicava come sede dei corsi la località austriaca di Bad Kleinkirchheim e annunciava una pista propria in Italia, definita sul sito «pista da corsa», allora ancora in costruzione.
Binder, tubi e casette di legno
Il progetto del 2019 prevedeva un anello d’asfalto lungo circa un chilometro e largo 8 m, circondato da una fascia di ghiaia larga 3 m, anche se le norme ne richiedevano la metà. Prevedeva 5000 m² di verde, terrapieni fonoassorbenti, edifici in legno, un numero limitato di auto in pista e una velocità di 50–60 km/h al massimo. Il centro doveva funzionare in normale orario di lavoro, mai di notte. Nel dicembre 2019, conclusa la procedura e predisposto il nuovo piano attuativo, sono partiti i movimenti di terra. È stato realizzato un lungo terrapieno antirumore che separa la pista dalle case. Il progetto porta la firma dell’ingegner Mauro Latino, i lavori sono stati eseguiti dalla ditta Adriastrade di Monfalcone.
All’inizio del 2020 sul tracciato è stato steso il binder, lo strato di collegamento dell’asfalto, che ha permesso i primi giri di prova. A febbraio Cristina Pagliara, presidente dell’Automobile Club di Gorizia e del comitato regionale degli automobile club, ha dichiarato la propria disponibilità a collaborare e ha offerto, se necessario, anche le competenze della società ACI Vallelunga. Poi è arrivata la pandemia. Il cantiere è rimasto fermo per oltre due mesi e, alla ripresa dei lavori a maggio, lungo la pista sono stati interrati più di 600 m di tubi per gli irrigatori. A luglio venivano montati tre edifici di legno: l’ufficio, un garage per le auto e una club house per gli istruttori. Il materiale era stato acquistato in Francia e il problema maggiore del cantiere si è rivelato l’allacciamento elettrico da parte dell’Enel.
A settembre è stato steso un manto di asfalto volutamente non drenante, per poter esercitarsi nella guida anche su pista bagnata e scivolosa. Il giornale ha descritto il tracciato come una pista a geometria variabile: le curve sono collegate in modo da poter comporre varianti diverse e la superficie si può allagare per intero o solo per metà, lasciando il resto asciutto. Il gestore aggiunge che l’anello lungo il perimetro esterno è meno impegnativo del percorso tortuoso attraverso le curve centrali, i tornanti e le rotatorie.
Rumore, omologazione e un ospite da Roma
In consiglio comunale i consiglieri dei gruppi Lega e Il Ponte hanno chiesto al sindaco se fossero stati rispettati tutti gli obblighi in materia di rumore. Luca Sartori ha risposto che il centro è stato realizzato «rispettando tutte le normative di legge relative al contenimento dei rumori» e che, in caso di problemi, il comune avrebbe disposto dei controlli. Ha ricordato che al piano era allegata una valutazione previsionale di impatto acustico, redatta da Ennio Tonel, secondo cui non erano attesi superamenti dei limiti.
Il centro è stato aperto con tutte le omologazioni richieste. Il via libera è stato dato, tra gli altri, da Gianluca Marotta, presidente della commissione off-road di ACI Sport, arrivato appositamente da Roma, e la struttura ha ottenuto anche l’omologazione come scuola federale.
«È un bellissimo impianto di nuova concezione […] che per la sua dimensione e multifunzionalità non trova altri riscontri nel Nordest. È un tracciato molto ben definito e tecnico che si presta nel modo più adatto alle sue funzioni che sono quelle di un centro di addestramento alla guida e di pratica di guida sportiva in tutta sicurezza».
I carabinieri, il «Replica Rally» e il Drift Bar
A causa della pandemia il centro ha potuto riprendere l’attività solo poche settimane prima della fine di giugno 2021. In quei giorni ha ospitato un corso per i carabinieri del 13° Reggimento «Fvg» di Gorizia; nel primo dei tre giorni si sono esercitati otto militari, su fondo asciutto e bagnato. Fabio Reveri, proprietario del centro, ha detto al giornale che lo scopo principale è insegnare la guida sicura.
Il 27 giugno vi si è tenuto il raduno «Replica Rally», con una cinquantina di partecipanti dalla regione, dal Veneto e dalla Svizzera. Sono arrivate Subaru, Mitsubishi, Lancia Delta, Ford Escort, Porsche, Peugeot e BMW simili alle vetture da gara. Dopo un giro nel Collio, a Cormons e sul Monte San Michele, le auto sono tornate sull’anello per girare sull’asfalto asciutto e bagnato. Secondo Elena Ganassin della rivista «Elaborare» la pista è un’opportunità per il territorio, «perché strutture di questo genere non ci sono». In quei giorni all’interno del centro ha aperto il Drift Bar, un punto di ristoro in cui hanno trovato lavoro alcune giovani donne, e a inizio luglio la sede della sezione Triveneto del Mustang Club of Italy.
Dopo l’estate è arrivata per un corso una decina di militari della Guardia di Finanza iscritti al sindacato SILF. Nell’autunno 2022 «Il Piccolo» ha raccontato la storia di Michele Brignani, non vedente, che sull’anello della Vieffe si è messo al volante di un’auto sportiva, fra le altre di una Subaru. Nel marzo 2024 il centro è stato visitato da Pierpaolo Roberti, assessore regionale alle autonomie locali e alla sicurezza, insieme al comandante della polizia locale di Trieste Walter Milocchi. Roberti ha sostenuto che la pista potrebbe diventare un luogo di formazione per gli agenti di tutto l’estremo Nordest.
Il 25 ottobre 2024 è stato inaugurato qui il primo Centro Tecnico Federale ACI Sport della regione. Tra gli ospiti c’erano il vicesindaco di Mariano Roberto Spizzo, il consigliere regionale Antonio Calligaris, gli istruttori federali Alex Pregnolato, Fabrizio Crestani e Denis Lupo e il pluricampione italiano di rally Piero Longhi. I resoconti dell’apertura menzionavano anche Michele Procaccianti, un ragazzo con disabilità che si allena in pista con la propria Mercedes dotata di comandi manuali al volante.
In pista con la propria auto
Il regolamento della struttura prevede espressamente che in pista possano girare auto private, con limitazioni di tipo e numero stabilite dalla direzione. Il conducente deve essere maggiorenne e avere con sé l’originale di una patente valida, e durante i giri liberi sono obbligatori il casco e le cinture allacciate. Si gira in senso orario, prima della partenza bisogna firmare una dichiarazione di assunzione di responsabilità e la direzione può escludere le auto troppo rumorose o con uno scarico non conforme al codice della strada. In base alla convenzione con il comune, le attività diverse dalle gare possono svolgersi tra le 9.00 e le 17.30, con una pausa di almeno due ore tra le 12.30 e le 14.30, mentre dalle 21.00 alle 8.00 il regolamento vieta del tutto l’attività motoristica. Il centro è oggi aperto dal venerdì alla domenica dalle 8.30 alle 18.00.
Secondo il listino dell’ottobre 2026 il noleggio della pista costa 60 euro per 30 minuti e 600 euro per cinque ore; le date si concordano in base alla disponibilità dell’anello. L’Open Drift Day è in programma il 18 ottobre, al prezzo di 60 euro. Il corso base di guida sportiva dell’8 novembre costa 399 euro e comprende, tra l’altro, il trail braking, cioè la frenata prolungata fin dentro la curva, e giri veloci con analisi video e telemetrica. Al corso di rally, secondo la descrizione della scuola, i partecipanti guidano le proprie auto. I corsi di drifting si svolgono invece sulle Mustang della scuola con il controllo di trazione disattivato, e in quell’occasione la pista viene irrigata. Il settore tecnico e rally è guidato da Alessandro Pregnolato, e nell’elenco degli istruttori la scuola presenta Alex Pregnolato come dodici volte campione italiano di rally su ghiaccio.
Il regolamento del centro è stato approvato dal consiglio di amministrazione della società il 10 ottobre 2020, giorno del taglio del nastro. Tra i suoi punti c’è il divieto di scommesse e di gare non autorizzate, e nella parte sul noleggio della pista figura la frase «È assolutamente vietato a tutti coloro che fanno uso della pista di gareggiare fra loro».
Fonti (28)
- Apre il Centro di guida con go-kart e istruttori, „Il Piccolo”, 2020-10-10 [it]
- Marco Silvestri, Centro guida a Mariano e livelli del rumore ma il sindaco rassicura, „Il Piccolo”, 2020-10-20 [it]
- Vieffe Drifting, Vieffe Circuit [it]
- vieffecircuit.com [it]
- A Mariano del Friuli il primo Centro Tecnico Federale Aci Sport in regione, „Il Goriziano”, 2024-10-29 [it]
- A Mariano del Friuli il primo Centro Tecnico Federale Aci Sport in regione, Telefriuli, 2024-10-28 [it]
- Il tracciato può cambiare la propria conformazione, „Il Piccolo”, 2020-09-24 [it]
- Area abbandonata sulla 305: arriva il centro di guida sicura, „Il Piccolo”, 2019-10-06 [it]
- Un Centro per la guida sicura sull’ex strada regionale 305, „Il Piccolo”, 2019-12-28 [it]
- Marco Silvestri, I carabinieri del 13° Fvg a lezione di guida sicura sul circuito di Mariano, „Il Piccolo”, 2021-06-25 [it]
- Guida sicura, la pista drift di Mariano si candida per la Polizia locale Fvg, „Il Goriziano”, 2024-03-05 [it]
- Vieffe Drifting, Centro federale ACISPORT auto, „Titolare: Dott. Fabio Reveri” [it]
- Auto come bolidi a Mariano, è protesta, „Il Piccolo”, 2018-02-03 [it]
- A Mariano prende forma il tracciato di guida sicura, „Il Piccolo”, 2020-02-07 [it]
- Vieffe Drifting, VIEFFE DRIFTING – Scuola di guida sicura e di guida sportiva, 2020-08-07 [it]
- L’Aci pronto a collaborare con il centro di guida sicura, „Il Piccolo”, 2020-02-13 [it]
- Marco Silvestri, Getti d’acqua, ripartiti i lavori per il Centro di guida sicura, „Il Piccolo”, 2020-05-05 [it]
- Marco Silvestri, Il Centro guida è pronto. In ritardo soltanto l’Enel, „Il Piccolo”, 2020-07-08 [it]
- Il centro di guida apre a ottobre. Tutti potranno correre in pista, „Il Piccolo”, 2020-09-24 [it]
- Marco Silvestri, Il Centro di guida sicura attira gli appassionati e inaugura il Drift Bar, „Il Piccolo”, 2021-07-05 [it]
- Marco Silvestri, Corsi di guida sicura per i finanzieri sul circuito di Mariano, „Messaggero Veneto”, 2021-09-29 [it]
- Marco Silvestri, Michele al volante di un’auto sportiva da non vedente sul circuito della Vieffe di Mariano, „Il Piccolo”, 2022-10-05 [it]
- Vieffe Drifting, Noleggio pista [it]
- Vieffe Drifting, Open Drift Day [it]
- Vieffe Drifting, Corso di guida sportiva base [it]
- Vieffe Drifting, Corso di Rally [it]
- Vieffe Drifting, Corso di Drifting [it]
- Vieffe Drifting, I nostri piloti [it]